venerdì 18 agosto 2017

Recensione:Correggimi se sbaglio di Giorgio Nardone

"Essere in sintonia con gli altri; saper chiedere quello di cui abbiamo bisogno; esprimere le proprie emozioni; non farci violare da un interlocutore aggressivo ma saper reagire in modo vincente: conquistare tutte queste abilità non è facile ma non è nemmeno impossibile. Le possiamo catalogare sotto la voce «comunicare». Si tratta per prima cosa di disvelare il funzionamento profondo del dialogo e in secondo luogo di esercitarsi, con pazienza (ce ne vuole molta), senza scoraggiarsi davanti alle difficoltà, senza aspettarsi dei risultati immediati. Ma se queste due regole vengono seguite, i risultati saranno assicurati.
Giorgio Nardone ci inizia all'arte della comunicazione mettendo a disposizione in questo libro un'esperienza ventennale di lavoro come psicoterapeuta e psicologo: nella sua cassetta degli attrezzi il dialogo e la cura attraverso la parola sono gli arnesi fondamentali, i più efficaci, strumenti a disposizione di tutti coloro che vogliono comprendere il conflitto e pacificarlo. Nella coppia, sul lavoro, nella battaglia del mondo."


"Se ci si abitua a vedere le cose da prospettive diverse, ci si allena all'elasticità mentale.
Se ci si esercita ad assumere un atteggiamento morbido nei confronti del nostro partner, si forma la capacità di tenere a bada le nostre reazioni impulsive.
Se ci si sforza di usare un linguaggio arricchito da immagini evocative, si alimenta la nostra creatività.
In altri termini attraverso l'esercizio dell'arte del dialogo strategico, costruiamo noi stessi sulla forma che è propria al dialogo, quella della collaborazione e dell'accordo."






Libro:Correggimi se sbaglio. Strategie di comunicazione per appianare i conflitti nelle                      relazioni di coppia.
Autore:Giorgio Nardone
Casa Editrice:Ponte alle grazie
Costo:10,00€
Pagine:79
Dove comprarlo: Feltrinelli, Mondadori o Amazon
Consigliato:  Si



Chi è Giorgio Nardone:Psicologo e psicoterapeuta è uno dei maggiori esperti al mondo dei disturbi fobico-ossessivi.

Fondatore, insieme a Paul Watzlawick, e direttore del Centro di Terapia Strategica (C.T.S.), dove svolge la sua attività di psicologo e psicoterapeuta, dirige la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Breve Strategica presso il C.T.S. in Arezzo e la Scuola di Comunicazione e Problem Solving Strategico ad Arezzo e Milano.E' Docente di Tecnica di Psicoterapia Breve presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica all'Università di Siena, Italia.Giorgio Nardone rappresenta l’esponente italiano di maggior spicco tra i ricercatori della cosiddetta Scuola di Palo Alto. Infatti le sue ricerche in campo clinico hanno condotto alla messa a punto di innovativi quanto efficaci modelli di Terapia Breve specifici per particolari forme di patologie (attacchi di panico, disturbi fobico-ossessivi, disordini alimentari, ecc).Al suo creativo ed al tempo stesso sistematico lavoro si ispirano studiosi, terapeuti e manager di tutto il mondo.Nel campo della Comunicazione ha messo a punto una serie di tecniche evolute dimostratesi di particolare successo nella consulenza, nel coaching e la formazione.
La mia opinione: In questo libro Nardone affronta il problema della comunicazione;nel libro Nardone cerca di dare dei consigli su come migliorare la comunicazione.Ad esempio spiega che cos'è il dialogo strategico e che esso si ha quando  si attua un atteggiamento di comprensione  del problema e non la ricerca del colpevole.Spiega che il dialogo dovrebbe avere la funzione di non far sentire l'altro o se stessi biasimati ma compresi, non condannati ma apprezzati, non forzati ma dolcemente sospinti.Questo libro è un concentrato di Strategie per migliorare la nostra capacità di comunicare.Trovo che il testo sia molto utile  e per nulla scontato o banale, scritto ovviamente bene e alla portata di tutti.
Spero che la recensione vi possa essere utile.

"L'unico vero modo per essere liberi è  la conoscenza" 

A presto

Concetta


mercoledì 16 agosto 2017

Book haul #Agosto

Ciao a tutte\i in questo mese ho comprato un po di libri, complice la promozione alla Feltrinelli (compri due libri e li paghi 9,90€, ovviamente sono  solo purtroppo 40 titoli, ma non ci lamentiamo) e complice il Libraccio dove ho trovato tre libri usati, insomma ho fatto un po di spese ma ora vi mostro cosa ho comprato.





Libro:Le otto montagne
Autore:Paolo Cognetti

Casa Editrice:Einaudi

Costo:18,50€

Pagine:199

Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po' scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l'orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo "chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l'accesso" ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c'è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, "la cosa più simile a un'educazione che abbia ricevuto da lui". Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: "Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino". Un'eredità che dopo tanti anni li riavvicinerà a Bruno.

Concetta: Sono molto curiosa di leggere questo libro, anche perchè ha vinto il premio Strega di quest'anno e la trama sembra davvero interessante, tra l'altro questo libro mi è stato regalato da mio papà per il mio compleanno quindi ha ancora più valore per me :) vi saprò dire:)





Libro:1Q84. Libro 3. Ottobre-dicembre
Autore:Haruki Murakami
Casa Editrice:Einaudi
Costo:13,00€
Pagine:395

"Tengo, dove sei?" Ci sono amori che devono attraversare universi per incontrarsi. Ci sono amori che devono superare ostacoli, difficoltà, avversari, enigmi. Amori che devono, soprattutto, vincere le paure interiori inquietanti e terribili come piccole creature che albergano dentro di noi per poter creare a propria volta un mondo in cui non ci sia più la paura, un mondo nuovo in cui essere al sicuro in due. Aomame e Tengo vivono da sei mesi in una realtà che non è la loro, un mondo "al di là dello specchio" su cui brillano due lune. Divisi e braccati, costantemente in pericolo di vita, sembra che tutto congiuri per impedire che si incontrino. Sulle loro tracce, oltre la setta Sakigake e forze ancora più sfuggenti e misteriose, adesso c'è anche l'investigatore privato Ushikawa, un ostinato segugio il cui bizzarro aspetto fisico (guardarlo "era come trovarsi di fronte a uno specchio deformante, e tuttavia nitido in modo spiacevole") si accompagna ad un intuito strepitoso. Ushikawa, però, è anche il terzo, inedito punto di vista che, alternandosi a Tengo e Aomame, accompagna il lettore nella vertiginosa conclusione di 1Q84. Qui Murakami tira le fila di tutte le trame, i personaggi, gli enigmi con cui ha costruito la sua narrazione: le domande, le coincidenze, i misteri daranno corpo a una nuova verità, come una costellazione che all'improvviso rivela il suo disegno. Murakami ha creato un universo per raccontarci come si creano gli universi.

 Concetta: Non ho mai letto nulla di Maurakami, ma ne ho sempre sentito parlare benissimo è dato che da un pò che volevo leggere un suo libro, complice che al Libraccio era scontato del 50% non ho resistito insomma, vedremo, anche su questo libro ho molte aspettative, speriamo bene:)




Libro:Bisogno d'amore. Superare l'immaturità affettiva
Autore:Giacomo Dacquino
Casa Editrice:Mondadori
Costo:8,00€
Pagine166

Coppie in crisi, crescita del numero di single e separati, aumento dei casi di violenza: tutti sintomi che la stessa cronaca ci propone quotidianamente e che Dacquino spiega e affronta con un approccio psicologico adatto alla divulgazione, indicando la strada della riscoperta del cuore e dei sentimenti nei rapporti di coppia come in quelli tra genitori e figli, nelle relazioni di lavoro e nella sfera della vita pubblica.

Concetta: Questo è il 3 libro che compro di Dacquino, dato che questo volume è difficilmente reperibile on-line e in libreria,sono andata a cercarlo al libraccio e per fortuna l'ho trovato, è inutile dire che io amo profondamente Dacquino è davvero uno psicologo che tutti dovrebbero leggere, sono sicura che anche questo libro non mi deludera.





Libro:Seta
Autore:Alessandro Baricco
Casa Editrice:Bur
Costo:8,00€

Pagine:100

La Francia, i viaggi per mare, il profumo dei gelsi a Lavilledieu, i treni a vapore, la voce di Hélène. Hervé Joncour continuò a raccontare la sua vita, come mai, nella sua vita, aveva fatto. "Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour. Il lago non si sa."
Libro:Paula
Autore:Isabel Allende
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:8,00€

Pagine:326

Paula, nata il 22 ottobre 1963, è una ragazza felice, innamorata del marito, appassionata del suo lavoro. La sua è una vita semplice, che non ha niente a che vedere con quella di sua madre Isabel. Due donne, due destini diversi. Improvvisamente Paula si ammala di una malattia gravissima, la porfiria, che la trascina in un coma da cui non c'è ritorno. Isabel accorre al suo capezzale per cercare di trattenerla in vita, o forse per accompagnarla dolcemente verso la fine... Con la scrittura la madre-scrittrice cerca di "distrarre la morte", cerca di trovare un senso a una tale insensata tragedia: grazie alla magia della parola evoca tutti i componenti della sua esuberante e bizzarra famiglia perché circondino Paula, superando i confini individuali di vita e di morte.





Libro:Ritratto in seppia
Autore:Isabel Allende
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:7,50€

Pagine:267

Aurora del Valle è una giovane donna che, alla soglia dei trent'anni, deve affrontare il tradimento dell'uomo che ama. Catapultata in una situazione emotiva insopportabile, cerca di venirne a capo recuperando la memoria del suo passato e, in particolare, di alcune fasi della sua vita che le sono rimaste sempre oscure. Ripercorriamo così, a partire dalla sua nascita nel 1880, una storia avventurosa, centrata attorno al personaggio della nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia.





Libro:L'amante Giapponese
Autore:Isabel Allende
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:9,90€

Pagine:281

Una epica storia d'amore, che trascende il tempo e spazia dalla San Francisco dei nostri giorni alla Polonia, passando dalla poco conosciuta vicenda dei campi di concentramento in cui vennero rinchiusi i giapponesi americani durante la Seconda guerra mondiale.
“Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l’ossigeno.”
Alma Belasco, affascinante pluriottantenne, colta e facoltosa, decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Lark house, una residenza per anziani nei pressi di San Francisco. In questa struttura, popolata da affascinanti e bizzarri anziani di diversa estrazione sociale, stringe amicizia con Irina, giovane infermiera moldava, di cui presto si innamorerà il nipote Seth Belasco. Ed è ai due giovani che Alma inizierà a raccontare la sua vita, in particolare la sua grande storia d'amore clandestina, quella con il giapponese Ichi, figlio del giardiniere dell'aristocratica dimora in cui ha vissuto, nonché compagno di giochi sin dalla più tenera infanzia. Sullo sfondo di un paese attraversato dalla seconda guerra mondiale, con le taglienti immagini di una storia minore - quella dei giapponesi deportati nei campi di concentramento -, si snoda un amore fatto di tempi sbagliati, orgoglio malcelato e ferite da curare, ma al tempo stesso indistruttibile, che trascende ogni difficoltà e vive in eterno nel cuore e nei ricordi degli amanti.



Concetta: Si faccio il mea culpa perchè questo è il primo libro che leggo dell' Allende è devo essere sincera questo libro è bellissimo sono a meta ed è davvero stupendo, è uno di quei libri che ti attrae che hai voglia di leggere  anche se sei stanco, davvero un ottimo libro, infatti me lo porto anche in spiaggia con me quando vado a vedere il tramonto, cosi è davvero perfetto :)




Libro:Per dieci minuti
Autore:Chiara Gamberale
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:9,90€

Pagine:187

Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.





Libro:Viva la vida
Autore:Paolo Cacucci
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:9,90€


Pagine:77

Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo "detta" dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.



Libro:Omero, Iliade
Autore:Alessandro Baricco
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:7,00€


Pagine:163

Questo volume nasce da un progetto di rilettura del poema omerico destinato alla scena teatrale. Baricco smonta e rimonta l'Iliade creando ventun monologhi, corrispondenti ad altrettanti personaggi del poema e al personaggio di un aedo che racconta, in chiusura, l'assedio e la caduta di Troia. L'autore "rinuncia" agli dei e punta sulle figure che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata. Tema nodale di questa sequenza di monologhi è la guerra, la guerra come desiderio, destino, fascinazione, condanna. Un'operazione teatrale e letteraria insieme, dalla quale emerge un intenso sapore di attualizzazione, riviviscenza, urgenza, anche morale e civile.



Libro:Emmaus
Autore:Alessandro Baricco
Casa Editrice:Feltrinelli
Costo:8,00€


Pagine:139

"Abbiamo tutti sedici, diciassette anni, ma senza saperlo veramente, è l'unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato".


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Vi piacciono questi nuovi acquisti? A quale siete più interessati\e? Voi cosa avete comprato ultimamente ? 

"L'unico vero modo per essere liberi è  la conoscenza" 

A presto


Concetta






venerdì 11 agosto 2017

Recensione:Notti in bianco,baci a colazione di Matteo Bussola

"- Papà, - ha detto, - quando hai incontrato
la mamma, come hai fatto a sapere che era
la mamma?
- L'ho capito dopo circa dieci minuti.
- E da cosa?
- Quando ci siamo incontrati la prima volta,
si è sollevata i capelli dietro la nuca, sopra
la testa, e si è fatta uno chignon senza
neanche un elastico, solo annodandoli.
- E allora?
- E allora lí ho capito che lei aveva
disperatamente bisogno di un elastico.
E io dei suoi capelli."

"Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. Dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. Nell'«abitudine di restare» si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità."







Libro:Notti in bianco, baci a colazione

Autore:Matteo Bussola
Casa Editrice:Einaudi
Costo:17,00€
Pagine:169
Dove comprarlo: Feltrinelli, Mondadori o Amazon
Consigliato:Si


La mia opinione:Ciao a tutti :). Per mesi ho sentito parlare sul web di questo libro e se devo essere sincera fino infondo all'inizio ero frenata dal costo del libro, per fortuna una mia carissima amica facendomi una sorpresa me lo ha regalato per il mio compleanno, quindi doppiamente contenta  ho iniziato a leggerlo.
Il libro racconta tra realtà e un pizzico di fantasia la vita quotidiana della famiglia  Bussola, una famiglia composta da mamma papà e  3 figli femmine, ci narra della loro diversità, dei momenti più belli e più intimi vissuti con loro,delle scene domestiche che accadono a casa, delle ansie, gioie e dolori che appartengono ai genitori durante tutto il percorso di crescita dei figli, e lo fà attraverso uno stile leggero e ironico.
Traspare chiaramente l'amore di questo padre verso le tre bambine, traspare perchè Bussola si dedica completamente alle figlie partendo dal mettergli le scarpe,al portarle a scuola, al portarle dal pediatra ecc.
Questo libro è delicato, leggero e originale, anche perchè di solito le madri parlano dei figli e li  "accudiscono" non i papà.
Davvero una bella lettura, che scalda il cuore e consigliata a tutti.

Spero che la recensione vi possa essere utile.

"L'unico vero modo per essere liberi è  la conoscenza" 

A presto

Concetta

lunedì 7 agosto 2017

Book haul #Luglio



Ciao a tutti\e oggi vorrei inaugurare una nuova rubrica,per il mio blog, vorrei rendervi partecipe dei miei acquisti mensili, spero vi possa interessare.





Libro:Memorie di Adriano
Autore:Marguerite Yourcenar

Casa Editrice:Einaudi

Costo:10,00€
Pagine:338


Giudicando la propria vita di uomo e l'opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare; e tuttavia il suo senso dell'umano, eredità che gli proviene dai Greci, lo sprona a pensare e servire sino alla fine. "Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo" afferma, personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, fra l'intelligenza e la volontà. I "Taccuini di appunti" dell'autrice (annotazioni di studio, lampi di autobiografia, ricordi, vicissitudini della scrittura) perfezionano la conoscenza di un'opera che fu pensata, composta, smarrita, corretta per quasi un trentennio.





Libro:La paura è una sega mentale, come liberarsene per sempre.
Autore:Giulio Cesare Giacobbe
Casa Editrice:Mondadori
Costo:5,90€
Pagine:155

La paura sistematica, che da disturbi anche gravi come ansia, attacchi di panico, depressione e somatizzazioni, è dovuta al mancato sviluppo della personalità adulta e quindi al permanere della personalità infantile. In questo nuovo libro Giulio Cesare Giacobbe mostra invece come sviluppare la personalità adulta e liberarsi finalmente dalla paura nevrotica con un training, un percorso di cura che chiunque può affrontare facilmente anche da solo. Questo è quindi il manuale ufficiale della psicoterapia evolutiva. Ma è anche, come tutti i libri di Giacobbe, un libro divertente e di semplice lettura. Niente paura.

Libro:La vita emotiva del cervello. Come imparare a conoscerla e cambiarla attraverso la consapevolezza.
Autore:Richard J. Davidson con Sharon Begley
Casa Editrice:Ponte alle grazie
Costo:21,00€
Pagine:362

Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al "cuore", ma solo alla "testa", ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette "neuroscienze affettive". Oggi Richard Davidson è riuscito a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli stili emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'equipe di "collaboratori" di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.


Vi piacciono questi nuovi acquisti? A quale siete più interessati\e? Voi cosa avete comprato ultimamente ? 


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A presto

Concetta




domenica 6 agosto 2017

Gli errori delle donne (in amore), Giorgio Nardone (recensione)

Molti credono ancora nel mito secondo cui solo le donne possono capire le donne. Niente di più sbagliato, afferma l'autore di questo libro, lo psicoterapeuta Giorgio Nardone. In fatto di sentimenti, le donne riescono a costruirsi «sublimi autoinganni», prigioniere delle dinamiche che loro stesse hanno creato.
Ciò non significa che l'altra metà del cielo sia l'«anello debole» della coppia, né che le vada attribuita alcuna colpa del fallimento amoroso: al contrario, la donna è il fulcro del potere relazionale, ed è qui che è possibile intervenire per ridefinire un «copione» disfunzionale, una parte, cioè, in cui rimaniamo intrappolati nostro malgrado.
Il maschio, per parte sua, proprio perché «barbaro nei sentimenti» può offrire uno sguardo disincantato e obiettivo sull'universo amoroso femminile. La galleria di «tipi» amorosi descritti qui da Nardone non ha nulla di astratto o aridamente teorico, ma è puntualmente accompagnata da storie e casi reali: com'è nella tradizione del problem solving strategico, l'attenzione è rivolta soprattutto all'«agire» e alla soluzione dei problemi.
In queste pagine il ricercatore e lo psicoterapeuta lasciano il posto all'uomo che ogni giorno intrattiene relazioni con l'altro sesso, studiandone sul campo le logiche interiori e cercando di offrire loro gli strumenti per «guarire» il proprio tormentato rapporto con l'universo maschile.








Libro:Gli errori delle donne (in amore)
Autore:Giorgio Nardone
Casa Editrice:Ponte alle grazie
Costo:12,00€
Pagine:152
Dove comprarlo: Feltrinelli, Mondadori o Amazon
Consigliato: Assolutamente Si

Chi è  Giorgio Nardone:Giorgio Nardone (Arezzo, 23 settembre 1958) è uno psicologo e psicoterapeuta italiano.
Nel 1987 ha fondato ad Arezzo insieme a Paul Watzlawick, il CTS Centro di Terapia Strategica. È autore di numerosi saggi tradotti in varie lingue e di libri di carattere divulgativo.
L'Università di Siena, Palo Alto e il Centro di Terapia Strategica
Giorgio Nardone studia e si laurea in Pedagogia nel 1981, presso l'Università di Siena. Si specializza in Psicologia nel 1986 sempre presso l'Università di Siena. Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Toscana con il n.901 e nel 1994 iscritto nell'elenco degli psicoterapeuti
Nel 1985, interessato agli studi e alle teorie della Scuola di Palo Alto (California, USA), in particolare dai lavori di Watzlawick, Jackson, Beavin, Weakland e il gruppo del Mental Research Institute, inizia a seguire alcuni training intensivi.
Nasce in quel periodo la collaborazione con Paul Watzlawick, che definisce un maestro di psicoterapia e un maestro di vita. È essenziale, nella "filosofia" di Nardone, fare riferimento a più maestri, per poi elaborare un proprio stile di lavoro personale.
A partire dal 1986 si avviano i suoi studi sui disturbi fobico-ossessivi, punto di partenza per elaborare modelli specifici di trattamento. In seguito fonda assieme a Watzlawick il Centro di Terapia Strategica di Arezzo nel 1987, e la Scuola di Terapia Strategica due anni più tardi. I due studiosi non hanno importato in Italia una forma di terapia già esistente all'interno della scuola di Palo Alto ma hanno invece fondato un nuovo approccio terapeutico. Esso affonda le sue origini in diversi campi, tra cui la cibernetica di secondo ordine, la filosofia costruttivista, la terapia sistemica, l'ipnoterapia di Milton Erickson, l'approccio strategico dell'MRI di Palo Alto e quello di Milwaukee, e l'arte dello stratagemma dell'antica Cina (Nardone, Watzlawick, 1990). Il concetto di Terapia Strategica è stato introdotto da Jay Haley e prevede la messa a punto di una particolare tecnica per ogni specifico problema e l'assunzione da parte del terapeuta della responsabilità del cambiamento del paziente.
Il C.T.S. e la Terapia breve strategica[modifica | modifica wikitesto]
Fondato assieme a Paul Watzlawick, il Centro di Terapia Strategica (C.T.S.) si pone come struttura per la cura e la ricerca dei disturbi mentali. 


La mia opinione: Non è il primo libro che leggo di Nardone ne ho letti un pò.
In questo libro Nardone spiega gli errori delle donne che (chiaramente)  non decidono deliberatamente di attuare, ma sono copioni sentimentali  che la donna sviluppa nella sua vita e tendono a diventare rigidi modelli di relazione con il partner.
Nardone individua 17 copioni sentimentali ognuno di questi rappresenta una modalità entro la quale la donna se irrigidita viene intrappolata nella sua relazione sentimentale.
Ad esempio la fata: ovvero colei che vede tutto bello è buono, Nardone spiega che ella deve evitare di cadere nella trappola di essere troppo disponibile di dire sempre si  e di vedere sempre un esito positivo nelle cose, si deve addestrare a dire di no se no la sua disponibilità eccessiva la  porterà a entrare nella trappola di subire sempre senza riuscire  a correggere il comportamento dell'altro.
Oppure la ricercatrice del principe azzurro che è un copione antico, continua a cercare il suo principe senza mai trovarlo, oppure affibbia a una persona l'incarico di essere principe quando quest'ultimo non lo è, ella deve selezionare molto bene i partner  evitando di vedere mantelli e cavalli bianchi dove non ci sono.
Nardone spiega che il problema non è il modello in se ma quando quest' ultimo si irrigidisce,cioè si usa solo quel determinato modello, ogni donna deve imparare a recitare più modelli spiega Nardone,tenere il suo di base ma contaminarlo con gli altri.
E' un libro scritto bene, scorrevole  e a mio avviso molto illuminante, che tutte le donne dovrebbero leggere per imparare a conoscersi meglio e a sviluppare in modo più ampio possibile la propria personalità.


Spero che la recensione vi possa essere utile.

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A presto

Concetta

giovedì 3 agosto 2017

Se prima eravamo in due, Fausto Brizzi (recensione)

"È proprio vero che quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa. Poco più di un anno fa è arrivata Penelope Nina. Se prima eravamo in due è il racconto di come è andato l'inizio della nostra conoscenza e di come, piano piano, mi sono innamorato di lei. Questo nonostante occupi la stanza migliore, urli di notte, se la faccia addosso di continuo e non paghi l'affitto. Tutte cose che non perdonerei nemmeno a Scarlett Johansson, il che la dice lunga. La realtà è che ormai sono suo schiavo. Aggiungete che ho una moglie vegana, salutista e vagamente dittatoriale, e la tragedia familiare è servita".








Libro:Se prima eravamo in due
Autore:Fausto Brizzi
Casa Editrice:Einaudi
Costo:13,00E
Pagine:120
Dove comprarlo: Feltrinelli, Mondadori o Amazon
Consigliato: Assolutamente si


La mia opinione: Ho letto pareri discordati su questo libro, c'è chi afferma che è bellissimo e chi afferma esattamente il contrario.
Io affermo che ho amato ogni singola pagina di questo libro, è un libro corto, letto in neanche due ore, ma che mi ha fatto ridere di gusto mi ha fatto emozionare e mi ha lasciato alla fine solo emozioni positive.
Questo è uno di quei libri che io chiami "i libri che fanno bene " perchè anche se non insegnano nulla a livello psicologico, ti regalano un pò di allegria e di sentimenti,di quelli veri, non quelli dei romanzi rosa, i sentimenti di un padre che ha aspettato prima di fare una bambina cosi tanto che ora darebbe tutto se stesso per lei.
E' un libro bello, che fà ridere ma di gusto, è un libro sincero, leggero ma profondo perchè trasmette tutto l'amore di Brizzi per la figlia.
Io non rileggo mai i libri ma questo libro  quando sono  un pò giù l'ho rileggo perchè mi mette sempre di buon umore, anche solo rileggere qualche pagina.
Non è ovviamente una lettura impegnativa o troppo profonda come magari quella di un libro di Dacquino, ma nella sua diversità secondo me è un libro stupendo.


Spero che la recensione vi possa essere utile.

"L'unico vero modo per essere liberi è  la conoscenza" 

A presto

Concetta


Recensione:Correggimi se sbaglio di Giorgio Nardone

"Essere in sintonia con gli altri; saper chiedere quello di cui abbiamo bisogno; esprimere le proprie emozioni; non farci violare da un...